News - Dagli pneumatici usati batterie al litio più efficienti

Riutilizzare gli pneumatici. Accade già, ma una nuova tecnologia promette di sfruttare una sostanza in essi contenuta come anodo per le batterie al litio, preziose in settori quali la mobilità elettrica e i sistemi di accumulo di energia.

 

 

L’IDEA – La sostanza in questione viene definita “carbon black” ed è simile alla grafite. Potrebbe essere utilizzata appunto per produrre batterie destinate a veicoli elettrici, o per accumulare energia pulita, derivante da eolico o fotovoltaico.

LA RICERCA – A scoprire quest’innovazione sono stati gli scienziati di un team dell’Oak Ridge National Laboratory. Modificando le microstrutture di questa sostanza in laboratorio addirittura si potrebbero ottenere prodotti più performanti. E’ il caso, appunto, delle batterie al litio, che diventerebbero più affidabili e durature rispetto a quelle attuali.

 

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IL FUTURO – Non è ancora una tecnologia presente sul mercato, al momento il laboratorio sta lavorando al brevetto ma ne ha annunciato l’utilizzo certo proprio per le automobili del futuro, per i sistemi di stoccaggio, con applicazioni anche militari e legate al settore medico.

Sarà un successo? Non è possibile prevederlo, né possiamo affermare con certezza se potrebbe essere un salto di qualità a tutto tondo dal punto di vista ambientale. Ma lo è sicuramente se pensiamo a dove finisce la gran parte degli pneumatici: impilati in discariche, se non abbandonata senza ritegno in luoghi casuali.

 

Fonte: Greenbiz.it

2/9/2014